Patenti: novità 2014

Patentino per guidare i ciclomotori che diventa patente e nuove categorie. Il governo ha approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2006/126/CE sulla patente di guida. La nuova disciplina entrerà in vigore il 19 gennaio 2013. Ecco, per ciascuna categoria di patente, i veicoli che si potranno guidare:

AM
– ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima non superiore a 45 km/h, cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna, oppure di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
– veicoli a tre ruote (categoria L2e) con velocità massima non superiore a 45 km/h e motore di cilindrata inferiore o uguale a 50 cm3 se ad accensione comandata, oppure di potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici;
– quadricicli leggeri di massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, con velocità massima inferiore o uguale a 45 km/h e cilindrata inferiore o pari a 50 cm3 per i motori ad accensione comandata o di potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna o di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

A1
– motocicli di cilindrata massima di 125 cm3, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg;
– tricicli di potenza non superiore a 15 kW;

A2
motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima;

A
– motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria L4e), con motore di cilindrata superiore a 50 cm3 se a combustione interna e/o velocità massima superiore a 45 km/h;
– tricicli di potenza superiore a 15 kW;

B1
quadricicli diversi da quelli guidabili con patente AM con massa a vuoto inferiore o pari a 400 kg (categoria L7e) (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e potenza massima netta del motore inferiore o uguale a 15 kW;

B
autoveicoli di massa massima autorizzata non superiore a 3.500 kg per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente; ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio con massa massima autorizzata non superiore a 750 kg. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio di massa massima superiore a 750 kg, purché la massa massima complessiva non superi 4.250 kg (ma se la combinazione supera 3.500 chilogrammi si dovrà superare una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico);

BE
complessi di veicoli composti di una motrice della categoria B e di un rimorchio o semirimorchio con massa massima non superiore a 3.500 kg;

C1
autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata è superiore a 3.500 kg, ma non superiore a 7.500 kg, per il trasporto di non più di otto passeggeri oltre al conducente. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio di massa massima non superiore a 750 kg;

C1E
– complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o di un semirimorchio di massa massima superiore a 750 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi i 12.000 kg;
– complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria B e di un rimorchio o di un semirimorchio di massa superiore a 3.500 kg, sempre che la massa del complesso non superi i 12.000 kg;

C
autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata è superiore a 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg;

CE
complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C e di un rimorchio o di un semirimorchio di massa massima superiore a 750 kg;

D1
autoveicoli per il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, di lunghezza massima di 8 metri. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio di massa massima non superiore a 750 kg;

D1E
complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio di massa massima superiore a 750 kg;

D
autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di otto persone oltre al conducente. A tali autoveicoli può essere agganciato un rimorchio di massa massima non superiore a 750 kg;

DE
complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D e da un rimorchio di massa massima superiore a 750 kg.

Età minima per conseguire le varie categorie di patente o per guidare le varie categorie di veicoli:

14 anni
Veicoli cui abilita la patente AM, purché non si trasportino altre persone oltre al conducente;

16 anni
– veicoli cui abilita la patente A1 purché non si trasportino altre persone oltre al conducente;
– veicoli cui abilita la patente B1 purché non si trasportino altre persone oltre al conducente;

18 anni
– veicoli cui abilitano le patenti AM, A1 e B1 che trasportino altre persone oltre al conducente;
– veicoli cui abilita la patente A2;
– veicoli cui abilitano le patenti B e BE;
– veicoli cui abilitano le patenti C1 e C1E;

20 anni
– veicoli cui abilita la patente A a condizione che il conducente sia titolare di patente A2 da almeno due anni;

21 anni
– tricicli cui abilita la patente A;
– veicoli cui abilitano le patenti C e CE;
– veicoli cui abilitano le patenti D1 e D1E;
– veicoli per i quali è richiesto un certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB;

24 anni
– veicoli cui abilita la patente A;
– veicoli cui abilitano la patenti D e DE.

Tra le novità previste dalla nuova normativa, il limite di velocità per i primi tre anni dal conseguimento della patente di 90 km/h sulle strade extraurbane principali e di 100 km/h sulle autostrade, attualmente previsto solo per i titolari di patente B, è esteso ai titolari di patenti A2, A e B1.